Dopo la pioggia torrenziale, arrivano le transenne. Brutto risveglio questa mattina a Pane e pomodoro per le centinaia di bagnanti che affollano la spiaggia cittadina: transenne e nastri bianchi e rossi per bloccare l’accesso al mare dato il divieto di balneazione che immediatamente è seguito al temporale del 30 giugno.

In una giornata di caldo afoso con vento debole, mare quasi calmo e temperature che raggiungono i 33 gradi, alla fine tanti turisti hanno fatto dietro front.

“E come era facile prevedere l’inconveniente, destinato a ripetersi, accompagnerà i bagnanti per tutta l’estate, viste le previsioni dei meteorologi che annunciano temporali improvvisi, brevi ma intensi – scrive il Comitato di cittadinanza attiva in un comunicato – Quello che però fa rumore è il silenzio dell’Acquedotto pugliese incaricato di completare i lavori finanziati con 28 milioni di euro per eliminare il carico inquinante dell’acqua mista, causa del divieto di balneazione. Lavori iniziati anni addietro, dei quali, non solo non si conosce lo stato, ma neanche la fine. E tutte le sollecitazioni e le iniziative organizzate mirate ad invitare Aqp ad un confronto pubblico per fare chiarezza sui tempi - il Comitato di cittadinanza attiva, interpretando le proteste dei cittadini ha recentemente inviato una lettera ad hoc e ha organizzato una catena umana di sensibilizzazione - sono rimasti senza risposta”.