HomePesaroCronacaGambini in Provincia? "Questo è il patto della crostata""La candidatura alla presidenza della Provincia di Gambini con il sostegno della direzione provinciale del Pd per un solo voto...A lato, il prof Ermanno Torrico, fondatore di Sinistra per UrbinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La candidatura alla presidenza della Provincia di Gambini con il sostegno della direzione provinciale del Pd per un solo voto (11 a 10) e la netta contrarietà del Pd di Urbino e di Fano, è più di un inciucio: è un accordo sciagurato per spartirsi il potere". Ermanno Torrico fa un’analisi a margine del recente annuncio di Gambini all’ente di via Gramsci. "Un accordo con nulla di nobile nella giustificazione che solo con l’unità si possa fare il bene della Provincia. Abbiano almeno il coraggio di chiamare le cose con il loro nome: una vergognosa combine che ha per protagonista un personaggio politicamente devastato dall’esercizio personale e autoritario del potere. Quanto al Pd, esso conclude una parabola che ha il suo peccato originale nella eradicazione della propria identità di grande partito popolare e di massa decisivo nella difesa del sistema democratico repubblicano sotto attacco dello stragismo neofascista, del golpismo nero e dell’ingresso sulla scena politica di un personaggio come Berlusconi, responsabile di una vera e propria devastazione morale del Paese. Alla condanna per la scelta sciagurata del Pd non va mai dimenticato di aggiungere il ricordo di quando tutto è iniziato e proseguito. Un gruppo dirigente provinciale, quello del Pd, e dal manipolo che controlla il Comune di Pesaro, da Biancani a Vimini e al segretario provinciale Perugini, dal sindaco di Vallefoglia Ucchielli all’ex presidente della Regione Ceriscioli. È quest’ultimo, nominato di recente presidente di MMS, il probabile regista di un “patto della crostata“ dove al posto delle televisioni berlusconiane c’è la mano libera alla devastazione del territorio con nuove discariche, termovalorizzatori e inceneritori, mentre su Riceci, al di là di quanto si dice, MMS non molla l’osso. Aver “spaccato la destra“, come dice l’ex segretario del urbinate Giorgio Ubaldi, non porta invece grandi vantaggi, perché Gambini è responsabile dell’attuale stato di cose a Urbino e rimane a dir poco ambiguo su Riceci, e in perenne sintonia con le strategie di MMS. Anche la dichiarazione della consigliera regionale Vitri desta perplessità: dichiara di essere contraria alla scelta di Gambini ma contemporaneamente si rammarica che non sia stata presa in considerazione una candidatura diversa sulla quale lei un’idea l’avrebbe avuta. Ma allora è sbagliata la scelta della persona e non il metodo di una candidatura unitaria?".
Gambini in Provincia? "Questo è il patto della crostata"
"La candidatura alla presidenza della Provincia di Gambini con il sostegno della direzione provinciale del Pd per un solo voto...






