Megalomania trumpiana e politica esteraSegui Domani su Google02 luglio 2026 • 07:00Per i 250 anni dell’indipendenza Usa le ambasciate fanno a gara di festeggiamenti, raccogliendo finanziamenti milionari. A Bruxelles si vola con i caccia, mentre a Roma si misura il disgelo con la premier, propiziato anche dall’ambasciatore FertittaDonald Trump sta lavorando con fervore megalomaniaco ai festeggiamenti per i 250 anni degli Stati Uniti, ma le celebrazioni hanno un orizzonte globale e fungono da test di fedeltà per gli alleati. Un test particolarmente difficile in questa fase di tensioni transatlantiche. La task force “Salute to America 250” voluta da Trump ha trasformato il giorno dell’Indipendenza in una campagna globale fatta di illuminazioni rosse, bianche e blu su monumenti e palazzi storici di mezzo mondo tra il 2 e il Mattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)
Il 4 luglio di Trump è un’autocelebrazione e il governo Meloni partecipa per ricucire
Per i 250 anni dell’indipendenza Usa le ambasciate fanno a gara di festeggiamenti, raccogliendo finanziamenti milionari. A Bruxelles si vola con i caccia, mentre a Roma si misura il disgelo con la premier, propiziato anche dall’ambasciatore Fertitta















