Per percorrere 25 chilometri da Spoleto a Terni si rischia di impiegare anche un’ora. A segnalare i notevoli disagi per gli automobilisti che devono tranitare sulla strada statale Flaminia nel tratto tra Spoleto e Terni sono gli operatori economici della Somma costretti, ancora una volta, a fare i conti con i cantieri per il progetto di riqualificazione di quella che è una delle principali artiere della regione. Sì, perché a giugno sono iniziati i lavori appaltati da Anas per il risanamento strutturale di due ponti ad arco, il “Fosso del Cimitero“ e il “Fosso del Molino“. Gli interventi, per un importo complessivo di un milione di euro, dovrebbero durare sei mesi. Il nuovo cantiere, almeno per un periodo, si sovrappone a quelli già attivi per la messa in sicurezza delle scarpate e così si verificano casi anche con quattro semafori nel tratto compreso tra il ristorante Zengoni e lo svincolo per Molinaccio. Gli operatori economici della zona chiedono coordinazione per cercare di evitare al minimo i disagi, ricordando che la strada Flaminia per la città di Spoleto è fondamentale per raggiungere Roma e all’opposto per chi viene dalla Capitale.
Quello della Flaminia nel tratto Spoleto-Terni è per il momento il principale problema legato alla viabilità. Tema che verrà affrontato ad ampio raggio nel consiglio comunale aperto convocato lunedì. All’incontro saranno presenti il sub commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016 Fulvio Maria Soccodato, l’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Francesco De Rebotti, il presidente della Fondazione Carispo Paolo Feliziani, il sindaco di Acquasparta Giovanni Montani, il consigliere regionale Stefano Lisci e il consigliere regionale Enrico Melasecche. Sul fronte delle vie di comunicazione tra Spoleto e Terni verrà affrontato anche il tema della Tre Valli nel tratto finale Baiano-Acquasparta (cantieri avviati per la prima parte fino a Firenzuola), ma anche il raddoppio ferroviario sulla tratta di Giuncano per cui la situazione è in standby. Altro tema particolarmente significativo sul fronte delle infrastrutture viarie è quello del raddoppio ferroviario Spoleto-Campello sul Clitunno. Il cantiere dopo anni è nella fase finale e in questo momento per quanto riguarda Spoleto è in corso di rifacimento il ponte ferroviario di Madonna di Lugo che anche a luglio comporterà una modifica della circolazione veicolare nell’area commerciale. D. M.










