Pesanti disagi previsti fino a venerdì per chi deve spostarsi in treno sulla tratta tirrenica. Fino a due ore e mezza in più per i treni Alta Velocità che subiscono anche modifiche di orario e cambi di tragitto.

Fino a quasi sei ore di viaggio in treno alta velocità sulla tratta Roma-Milano ma soprattutto una riduzione di circa la metà dei treni programmati nel nodo di Firenze: sono i disagi previsti per chi deve spostarsi in treno questa settimana a causa di lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale “Ponte al Pino” nel capoluogo toscano. Fino al prossimo venerdì 10 luglio, infatti, i lavori manderanno in tilt la circolazione ferroviaria dell’alta velocità con allungamento dei tempi di percorrenza e instradamento su percorsi alternativi. Si tratta di orari già concordati quindi non ci sarà nessun diritto al rimborso.

Chi deve spostarsi lungo la direttrice nord sud tirrenica per i prossimi giorni dovrà valutare bene i tempi di partenza e arrivo dei convogli che, come comunicato dalla stessa Rfi, avranno dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti in più rispetto al solito. Ad esempio mercoledì 8 luglio il treno Frecciarossa in partenza da Roma Termini alle 8:55 arriverà a Milano Centrale alle 14.50 dopo ben 5 ore e 55 minuti di viaggio rispetto alle normali 3 ore e 8 minuti. Per garantire i collegamenti a lunga percorrenza nord sud, infatti, molti treni saranno instradati sulla linea lenta Tirrenica, quella che passa per Civitavecchia, Grosseto e Livorno e che nelle scorse ore ha subito anche un guasto, con un ritmo di due treni ogni ora. Andrà meglio invece per alcuni convogli che saranno instradati sulla normale linea ferroviaria alta velocità ma i disagi per i passeggeri non mancheranno visto che c’è obbligo di stop a Firenze dove i passeggeri saranno trasbordadi via navetta su un altro treno in attesa per proseguire il viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti.