E’ stato prorogato il contratto di solidarietà in Dumarey. Lo rende noto Fiom Cgil sottolineando che negli stabilimenti "continua a registrarsi una situazione estremamente complessa". "La crisi che sta attraversando quella che è la più grande azienda di componentistica automotive della Toscana si protrae ormai da tempo, costringendo lavoratrici e lavoratori a fare ricorso agli ammortizzatori sociali – si legge in una nota –. Una situazione che desta crescente preoccupazione anche rispetto alla capienza e alla durata degli strumenti di sostegno disponibili". La proroga del contratto di solidarietà rappresenta una misura necessaria per salvaguardare l’occupazione: "ma non può essere la soluzione strutturale".

"È indispensabile che l’azienda metta in campo investimenti concreti e il massimo impegno per recuperare volumi produttivi e rilanciare le prospettive industriali del sito – prosegue la nota –. Come Fiom, da tempo siamo impegnati nella gestione di questa crisi con l’obiettivo di limitarne il più possibile le conseguenze sociali. Dopo l’accordo sottoscritto con l’azienda e la Regione Toscana a tutela dei lavoratori in staff leasing, è ora necessario un coinvolgimento diretto anche del Ministero, affinché vengano messi a disposizione tutti gli strumenti necessari per affrontare i prossimi anni". Gli ammortizzatori sociali non sono infiniti e il rischio che non siano sufficienti, secondo il sindacato, è concreto. "Per questo lo sciopero del 9 rappresenta, anche per Dumarey, un appuntamento decisivo – conclude Fiom –. È necessario mobilitarsi per ottenere un piano straordinario di tutela dell’occupazione e del sistema produttivo".