Il Centro Cani guida Lions di LimbiateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl contatore dei cani guida assegnati gratuitamente a persone non vedenti dal giorno dell’attivazione del servizio segna oggi 2.357: la media resta vicina ai 50 esemplari all’anno per rispondere alla lista d’attesa che registra richieste continue da tutta Italia.
Marco D’Auria è oggi il presidente del Centro Cani guida Lions di Limbiate, raccogliendo il testimone di Giovanni Fossati, venuto a mancare lo scorso aprile. Racconta gli ultimi passi in avanti di un servizio che è eccellenza a livello europeo, in grado di formare cani guida formidabili, capaci di accompagnare la persona non vedente in ogni situazione, diventando letteralmente "occhi per chi non vede". "Tra qualche giorno entrerà in servizio anche una nuova dipendente, portando il numero complessivo a 19. Una squadra di professionisti eccezionali a cui si affiancano numerosi volontari e studenti universitari che qui possono ottenere anche crediti formativi", spiega D’Auria. "Sul fronte delle strutture, stiamo lavorando alla realizzazione del nuovo asilo per ospitare i nostri cuccioli nella fase che precede l’addestramento". I cani infatti, dopo lo svezzamento, quando è possibile vengono affidati a una famiglia “Puppy Walker“ che si impegna a tenerli fino al raggiungimento del primo anno di vita, in stretto contatto con il servizio cani guida, che fornisce tutte le indicazioni necessarie, oltre all’alimentazione e alle visite mediche necessarie. Durante questo periodo, per una settimana al mese, questi cani vengono ospitati appunto nell’’asilo’ per le prime attività propedeutiche all’addestramento vero e proprio che comincerà solo al raggiungimento dell’anno di vita, con la riconsegna definitiva delle famiglie affidatarie.








