HomeUmbriaCronacaSequestrato il casale della presunta settaPIETRALUNGA - Posti i sigilli al casolare della setta nelle colline di Pietralunga. Nella giornata di ieri, il personale della...Il casale ai confini tra Umbria e Marche sede di ’Conoscenza e Libertà’ è stato messo sotto sequestro dal personale della Polizia di StatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPIETRALUNGA - Posti i sigilli al casolare della setta nelle colline di Pietralunga. Nella giornata di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Perugia, colpendo il patrimonio accumulato dai vertici della presunta setta alchemica. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica guidata da Gennaro Iannarone, è stata condotta sul campo dal personale della locale Squadra Mobile, con gli specialisti del I Reparto Volo Pratica di Mare (Roma) e gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche.
I sigilli hanno interessato la storica sede dell’associazione "Conoscenza e Libertà", un casale situato in Umbria (al confine con Apecchio, nelle Marche) dal valore stimato di almeno 600 mila euro, oltre ai terreni circostanti, a un’autovettura e ad una somma in contanti. Questo blitz rappresenta l’ulteriore sviluppo delle indagini che a marzo avevano già portato al fermo di quattro persone. Tra i principali accusati il presunto "maestro" Alfredo Mangone, tuttora detenuto in carcere, e la moglie Tatiana Ionel, agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.







