Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
31 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:13
Tutto comincia con un corso di alchimia, una promessa di conoscenza e trasformazione interiore. Poi, lentamente, quel percorso si trasforma in una rete chiusa, fatta di isolamento, denaro e controllo. È da una segnalazione familiare che prende avvio l’indagine della polizia di Perugia e del Servizio centrale operativo, che ha portato alla scoperta di una presunta setta organizzata come un’associazione per delinquere. O almeno questa è l’ipotesi degli inquirenti che hanno disposto il fermo di quattro persone di cui tre sono state rintracciate e portate in carcere. Le accuse, a vario titolo, sono pesanti: associazione per delinquere finalizzata a truffa, estorsione e violenza sessuale. Un’indagine che accende i riflettori su un mondo opaco, dove il richiamo dell’esoterismo e della crescita personale può trasformarsi, secondo gli investigatori, in uno strumento di controllo e sfruttamento.
A dare l’allarme è stato il padre di un giovane entrato nel gruppo a metà del 2023. L’uomo ha raccontato come il figlio, dopo aver iniziato a frequentare corsi guidati da un sedicente “maestro”, avesse progressivamente cambiato vita: prima il trasferimento in una struttura riconducibile all’organizzazione, poi l’abbandono del lavoro, infine il taglio netto dei rapporti con amici e familiari. Nel frattempo, versamenti mensili e donazioni che alimentavano le casse del gruppo. Un meccanismo già emerso in casi simili che vede la persona coinvolta come risucchiata dalla nuova vita.






