Una presunta setta all'interno della quale sarebbe stata costituita un'associazione per delinquere finalizzata a commettere una "serie indeterminata" di reati quali truffa, estorsione e violenza sessuale, ai danni degli aderenti, è stata individuata dalla polizia di Perugia e dal Servizio centrale operativo del Dipartimento.

Disposto il fermo di tre uomini e una donna, indagati, a vario titolo (tre sono stati eseguiti mentre uno sarà estradato dall'estero).

Coinvolte a piede libero altre due persone.

L'indagine, coordinata dalla Procura del capoluogo umbro, è stata avviata a seguito di una segnalazione pervenuta dal padre di un membro del gruppo.

L'uomo ha riferito che il figlio, a metà del 2023, aveva iniziato a frequentare alcuni corsi di alchimia con un fantomatico "maestro" e in seguito - spiegano gli inquirenti in una nota della Procura - si era trasferito all'interno di una struttura del gruppo e aveva eseguito pagamenti mensili in favore dello stesso. Ha anche raccontato che aveva lasciato il suo lavoro per seguire l'associazione, prima in provincia di Pesaro Urbino e poi in Umbria, interrompendo completamente qualsiasi rapporto con amici e familiari.