HomeBergamoCronacaL’omicidio di Claris. Sfogo a impulso violento: il pm chiede 24 anniRiccardo Claris ha perso la vita a 26 anni "per nulla, per una ragione che probabilmente non rappresenta nemmeno...L’imputato di 19 anni Jacopo De Simone all’arrivo in Tribunale a BergamoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRiccardo Claris ha perso la vita a 26 anni "per nulla, per una ragione che probabilmente non rappresenta nemmeno una ragione". Con queste parole il pm Maria Esposito ha sintetizzato, nella requisitoria in Corte d’Assise, quello che è accaduto la sera del 4 maggio 2025 in via dei Ghirardelli, sotto casa dell’imputato. Esposito ha chiesto la condanna a 24 anni per il diciannovenne Jacopo De Simone per omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Secondo l’accusa, la causa non sarebbe una reale provocazione bensì un "semplice pretesto per dare sfogo a un impulso violento".
L’incontro al Reef Cafè di Borgo Santa Caterina, frequentato dalla tifoseria atalantina, dove De Simone con gli amici, tra i quali il gemello, avrebbe intonato a mezza voce un coro a favore dell’Inter. Un gesto giudicato provocatorio, che aveva spinto una quindicina di persone, compresa la vittima, a inseguire l’imputato, il gemello e gli amici fin sotto casa. Lì De Simone era al sicuro. Invece "è lui che ha ingenerato una nuova situazione di pericolo, tanto che la madre dell’imputato, per paura della reazione del figlio, aveva tentato invano di nascondere le armi da taglio prima di scendere a parlamentare con i rivali". L’accusa ha inoltre smontato l’ipotesi della legittima difesa, anche solo putativa: Claris era disarmato ed è stato colpito alla schiena mentre tentava di girarsi per fuggire, sorpreso dalla vista della lama. Per questo motivo, il pm ha chiesto l’equivalenza tra le attenuanti generiche e l’aggravante dei futili motivi.






