HomeRiminiCronacaOrdinanza antiprofughi nella lente del prefetto: "Non si risolvono così i problemi di sicurezza"Verrà segnalata anche al prefetto l’ordinanza antibivacchi appena firmata dal sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, contenente espressioni che hanno creato...Verrà segnalata anche al prefetto l’ordinanza antibivacchi appena firmata dal sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, contenente espressioni che hanno creato...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVerrà segnalata anche al prefetto l’ordinanza antibivacchi appena firmata dal sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, contenente espressioni che hanno creato in poche ore una dura polemica politica. Nel provvedimento il primo cittadino utilizza frasi quali "da quando in paese, contro la volontà dell’amministrazione, sono stati alloggiati profughi di culture diverse dalla nostra, alcuni parchi urbani, giardini pubblici, piazze e monumenti sono divenuti bivacchi di nullafacenti". Un’ordinanza duramente criticate dalla lista di opposizione Orizzonte comune, che ricorda il grande lavoro portato avanti dall’albergo Parco, che ospita i profughi.
La struttura "accoglie 43 persone: uomini e donne single, nuclei familiari e nove bambini. La maggior parte degli uomini lavora presso Snam, nelle aziende agricole e nelle piccole imprese del territorio. I bambini e i ragazzi frequentano regolarmente la scuola, mentre molte donne sono impiegate nella stagione estiva sulla Riviera: partono alle 5.50 del mattino e rientrano intorno alle 19 con i pullman del servizio pubblico. Con ritmi di questo tipo è evidente che non trascorrono le giornate al parco e che la sera, rientrano semplicemente a riposare".










