HomeRiminiCronaca"Noi i profughi non li volevamo. Ora vietiamo loro di fare bivacchi"Pennabilli, nuova ordinanza choc del sindaco: "No a piazze, monumenti e parchi invasi da nullafacenti"Mauro Giannini, sindaco di PennabilliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Stop a bivacchi nelle piazze, di fronte ai monumenti, in parchi e giardini pubblici". La nuova ordinanza del sindaco di Pennabilli è ’fresca’ di ieri (si fa per dire, visto il caldo di questi giorni). Per Mauro Giannini "è un provvedimento necessario, vista la situazione che si è creata in paese". E quali siano i problemi che hanno portato all’ordinanza lo scrive lui stesso, nel provvedimento. E senza fare tanti giri di parole: "Da quando in paese, contro la volontà dell’amministrazione comunale, sono stati alloggiati profughi di culture diverse dalla nostra, alcuni parchi e giardini, piazze e monumenti sono diventati bivacchi di nullafacenti...". Recita proprio così l’ordinanza. E considerato che "questi bivacchi determinano disturbo della quiete pubblica con schiamazzi e rumori molesti compromettendo la vivibilità degli spazi pubblici", e "causano abbandono di rifiuti, incuria e degrado", e "sono spesso associati al consumo di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti" che "pregiudicano la tranquillità, il riposo e la sicurezza dei residenti", Giannini ha deciso di correre ai ripari. Da ieri a Pennabilli è in vigore "il divieto di sedersi o sdraiarsi in modo non episodico e finalizzato al riposo notturno o alla sosta prolungata non motivata da esigenze di attesa o di transito" in tutte le aree pubbliche, come "parchi, giardini, piazze e monumenti". Vietati "il consumo di cibi o bevande, l’utilizzo di giacigli e il deposito di effetti personali, tali da determinare intralcio alla fruizione degli spazi pubblici, pregiudizio al decoro o disturbo alla quiete pubblica". E per chi trasgredisce multe da 50 a 500 euro.