Voleva trasformare un bosco in un’area di sosta per camper e campeggio, a ridosso della propria struttura ricettiva. Ma il progetto si è fermato davanti al Tar. I giudici amministrativi hanno infatti confermato il no del Comune di Castelfidardo, ritenendo legittima la scelta di mantenere la destinazione a bosco del terreno, che ricade all’interno del sito di interesse comunitario "Selva di Castelfidardo", un’area sottoposta a particolare tutela ambientale. Si chiude così una battaglia giudiziaria iniziata nel 2021.

A ricorrere era stata un’immobiliare, proprietaria di un terreno di 2.447 metri quadrati classificato come area boscata. Aveva chiesto di modificarne la destinazione urbanistica per trasformarlo in una zona turistico-ricettiva e realizzare un’area destinata alla sosta di camper e al campeggio a servizio di una struttura ricettiva già esistente.

Il Comune aveva respinto l’osservazione presentata durante la variante al Piano regolatore, ritenendo che l’intervento avrebbe comportato un aumento del consumo di suolo e del carico urbanistico all’interno di un’area protetta. La società aveva impugnato la decisione davanti al Tar, ma i giudici hanno respinto il ricorso, confermando la legittimità dell’operato del Comune. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.