La lunga campagna elettorale per l’elezione del nuovo rettore dell’Università di Genova è arrivata all’ultimo atto. Giovedì e venerdì sono aperti i seggi per il ballottaggio che designerà la guida dell’ateneo per i prossimi sei anni. A contendersi la carica sono Michele Piana, professore ordinario di Analisi Numerica, e Antonio Uccelli, professore ordinario di Neurologia, protagonisti di una sfida che si annuncia combattuta fino all’ultimo voto.

I numeri emersi dai primi due turni raccontano di un confronto apertissimo. Nel secondo scrutinio Piana ha confermato la leadership già conquistata nella fase iniziale della consultazione, ma il vantaggio sul rivale si è fermato ad appena 24 voti, un margine troppo ridotto per consentire qualsiasi previsione. Il distacco minimo mantiene elevata l’incertezza e trasforma il ballottaggio in una vera e propria corsa sul filo dell’equilibrio. Entrambi i candidati arrivano all’appuntamento decisivo forti di basi elettorali consolidate e con la consapevolezza che saranno probabilmente poche decine di preferenze a determinare il risultato finale.

A pesare sul percorso che ha portato al duello conclusivo è stata anche l’uscita di scena, dopo il primo turno, delle candidate Emanuela Sasso e Nicoletta. Le due docenti hanno deciso di convergere sulla candidatura di Uccelli, offrendo un sostegno politico che avrebbe potuto modificare gli equilibri della competizione. L’endorsement ha effettivamente consentito a Uccelli di rafforzare la propria posizione, ma non è bastato a superare Piana che è riuscito a conservare il primato anche nella seconda votazione, dimostrando una tenuta significativa del proprio consenso.