Genova – Corsa per il nuovo rettore o la prima rettrice della storia dell’Università di Genova: il primo turno vede avanti Michele Piana, professore ordinario di Analisi numerica e direttore tecnico del progetto di medicina digitale del ministero della Salute con 635,72 voti. Seconda piazza per Antonio Uccelli, professore ordinario di Neurologia, ex direttore scientifico del San Martino, con 553,58 voti. Più staccata Emanuela Sasso, professoressa ordinaria di Probabilità e statistica matematica e prorettrice alla Programmazione, con 372,46 voti. Ultima piazza per la prorettrice vicaria uscente e professoressa ordinaria di Letteratura tedesca Nicoletta Dacrema che si è fermata a 172,30 voti. Le schede bianche sono state 34,39. Le preferenze risultano con i decimali perché il voto del personale tecnico amministrativo è ponderato. Cosa succede ora La seconda votazione è fissata per il 18 e 19 giugno. In caso di ballottaggio la sfida finale fra i due candidati con il maggior numero di preferenze sarà il 2 e 3 luglio. L’elettorato attivo è formato da 1.420 docenti; da 1.210 votanti del personale tecnico amministrativo, dirigenti, collaboratrici e collaboratori linguistici; da 205 rappresentanti delle studentesse e degli studenti nei vari organi. Il peso del voto del personale tecnico amministrativo è ponderato. Gli iscritti all’anno accademico corrente sono in tutto 33.600; l’11% sono studenti stranieri, il 17% proviene da altre regioni. Fra le sfide da affrontare ci sono il tema degli alloggi insufficienti per chi viene a studiare a Genova, il nodo edilizia e il caso Erzelli, i servizi da dare agli studenti e alle studentesse non solo per invogliarli a iscriversi all’Ateneo genovese ma anche per restare qui, successivamente, a fare ricerca, lavorare, crescere.
Corsa per il rettorato dell’Università di Genova, è sfida Piana-Uccelli
Urne chiuse alle 14, i risultati: Piana 635,72 voti, Uccelli 553,58 voti. Sasso 372,46. Dacrema si ferma a 172,30







