Genova – Prima svolta netta nelle elezioni per il nuovo rettore dell'Università di Genova: la professoressa Emanuela Sasso ha ritirato la propria candidatura, sosterrà il professore Antonio Uccelli. Questo il messaggio integrale che il professore Uccelli ha inviato alla comunità accademica: "Nelle settimane di campagna elettorale, Emanuela Sasso e io abbiamo avuto l’opportunità di dialogare con molte componenti della nostra comunità universitaria, ascoltandone idee, aspettative, preoccupazioni e proposte. Anche dopo il primo turno di votazione abbiamo proseguito questo percorso di ascolto, raccogliendo indicazioni e stimoli che ci hanno spinto a riflettere sul modo migliore per rispondere alle esigenze dell’Ateneo e alle sfide che ci attendono.Da questo percorso è emersa con sempre maggiore chiarezza una significativa sintonia tra le nostre idee, i nostri programmi e la nostra visione dell’Università. Per questo Emanuela Sasso ha deciso di ritirare la propria candidatura e di sostenere la mia, mettendo a disposizione energie, competenze ed esperienza per costruire, oggi e nei prossimi anni, il futuro del nostro Ateneo.Nel corso della campagna elettorale abbiamo infatti riconosciuto non solo numerosi punti di contatto tra le proposte che abbiamo presentato, ma anche una comune concezione del ruolo dell’Università e delle modalità con cui essa debba essere governata. Riteniamo che questa condivisione di valori, metodo e visione rappresenti la base più solida per realizzare gli obiettivi che abbiamo proposto.Crediamo che il governo dell’Ateneo debba fondarsi sulla partecipazione, sulla trasparenza dei processi decisionali e sulla capacità di ascolto, affinché le scelte siano sempre eque, responsabili e orientate al bene comune. Condividiamo una visione che pone al centro la qualità della didattica, della ricerca e della terza missione; il rafforzamento dell’attrattività internazionale; il miglioramento concreto della vita quotidiana di studentesse e studenti, del personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e socio-sanitario e del personale docente; la semplificazione e la razionalizzazione dei processi; la valorizzazione delle persone e delle loro competenze; il sostegno alle carriere delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori; e la costruzione di una comunità universitaria sempre più coesa, inclusiva e responsabile.Condividiamo inoltre la convinzione che l’Università debba essere un interlocutore autorevole e riconosciuto nel dibattito pubblico, capace di dialogare efficacemente con il territorio e di contribuire in modo concreto alle scelte delle istituzioni, del mondo produttivo e della società civile.Desideriamo ringraziare tutte le persone che ci hanno accordato la loro fiducia e coloro che vorranno rinnovarcela. Ci rivolgiamo anche a chi finora ha compiuto scelte diverse, chiedendo di valutare questo percorso comune come il risultato di una riflessione approfondita e di un dialogo che ha fatto emergere una forte condivisione di idee, esperienze e proposte. Un percorso fondato su valori condivisi e orientato a costruire una fase nuova per il nostro Ateneo, capace di valorizzarne pienamente le potenzialità e di affrontare con determinazione le sfide del futuro.Siamo convinti che questa scelta rappresenti la migliore garanzia per trasformare le energie, le competenze e le aspirazioni presenti nella nostra comunità in un progetto condiviso e concreto. Un progetto nel quale tutte e tutti possano riconoscersi e contribuire, mettendo a disposizione idee, esperienza ed entusiasmo. Con il contributo di ciascuno potremo rafforzare la nostra Università, accrescerne il ruolo e costruire insieme un Ateneo sempre più autorevole, attrattivo, inclusivo e capace di guardare al futuro con ambizione e fiducia". Il primo turno aveva visto primeggiare Michele Piana, professore ordinario di Analisi numerica e direttore tecnico del progetto di medicina digitale del ministero della Salute con 635,72 voti. Seconda piazza per Antonio Uccelli, professore ordinario di Neurologia, ex direttore scientifico del San Martino, con 553,58 voti. Emanuela Sasso, professoressa ordinaria di Probabilità e statistica matematica e prorettrice alla Programmazione, aveva centrato 372,46 voti. Ultima piazza per la prorettrice vicaria uscente e professoressa ordinaria di Letteratura tedesca Nicoletta Dacrema che si è fermata a 172,30 voti. Le schede bianche erano state 34,39.Le preferenze risultano con i decimali perché il voto del personale tecnico amministrativo è ponderato.L’elettorato attivo è formato da 1.420 docenti; da 1.210 votanti del personale tecnico amministrativo, dirigenti, collaboratrici e collaboratori linguistici; da 205 rappresentanti delle studentesse e degli studenti nei vari organi. Il peso del voto del personale tecnico amministrativo è ponderato.L’affluenza alla prima votazione è stata record: hanno votato 2463 elettori su 2835, pari al 86,88% degli aventi diritto. È molto probabile che nelle prossime ore arrivi il ritiro anche della professoressa Nicoletta Dacrema: il secondo turno di voto, il 18 e 19 giugno, diventerà quindi direttamente il ballottaggio (che era fissato luglio).