Una vera e propria impennata nel quantitativo di rifiuti indifferenziati sta mettendo a dura prova il sistema di gestione ambientale cittadino. Il forte aumento del cosiddetto secco residuo ha infatti innescato gravi criticità operative nelle procedure di conferimento e smaltimento presso la discarica autorizzata, rischiando di rallentare l'intera filiera della raccolta.
Per arginare il problema ed evitare possibili accumuli di spazzatura sulle strade, è stato lanciato un nuovo e accorato appello a residenti, commercianti e turisti. La richiesta è chiara: differenziare in modo corretto ogni frazione – dall'organico alla plastica, dai metalli alla carta, fino a cartone e vetro – rispettando scrupolosamente i giorni e gli orari indicati nel calendario ecologico vigente. Un piccolo gesto quotidiano che diventa determinante per tutelare la salute pubblica e garantire la vivibilità urbana.
Nel frattempo, le autorità locali hanno intensificato il contrasto ai conferimenti abusivi e all'abbandono illecito. Un aiuto decisivo arriva dalla tecnologia: la dislocazione sul territorio di una rete di fototrappole criptate sta già permettendo agli organi preposti di individuare e identificare i trasgressori.









