Baia del Silenzio, al via gli ingressi contingentati
Sestri Levante - Da sempre fonte d'ispirazione per letterati, scrittori e scienziati, la Baia del Silenzio e la spiaggia che la incornicia chiamata Portobello sono considerati uno dei luoghi più incantevoli della Riviera Ligure, tra le 10 spiagge più belle del Paese. La storia narra che la Baia del Silenzio, proprio perché 'del silenzio', sia stata favorita dai grandi: qui hanno soggiornato lo scrittore Hans Christian Andersen, il compositore Richard Wagner, lo scienziato Guglielmo Marconi, Arthur Van Schendel. Poi è iniziato il turismo di massa, e quella spiaggetta, una lingua di sabbia purissima incassata nel centro storico di Sestri Levante, quel silenzio non l'ha conosciuto più, facendo registrare pienoni insostenibili, carichi di ombrelloni a strisce, asciugamani a terra, palette e secchielli a non finire. C'era bisogno di una soluzione. Così il sindaco Francesco Solinas ha firmato l'ordinanza per contingentare gli accessi. Il provvedimento prevede un limite massimo di 450 persone contemporaneamente sulla spiaggia. L'ordinanza è in vigore da oggi primo luglio fino al 31 agosto, con accessi monitorati dalle 8.30 alle 17.30. Si entra solo da tre varchi controllati: via Portobello, vico Andersen e piazzetta Stalli, chiusi gli accessi da vico Byron e via Cappuccini. La spiaggia è libera, anche se il Comune assicura il salvamento e i servizi igienici ma non c'è un sistema di prenotazione. Quindi bisogna mettersi in fila ai varchi che sono controllati da personale di una azienda di guardiania in divisa e scarponcino tattico. Niente pistole però: le prime immagini dei vigilantes con la semiautomatica vicino agli ombrelloni aveva scatenato un putiferio e così l'arma è stata lasciata a casa. Gli addetti alla sicurezza - due uomini e una donna- posizionati ai varchi lasciano entrare le persone fino a esaurimento posti grazie a un contapersone che non consente errori. E poi ci sono pure le telecamere. Stamani, primo giorno di entrata in vigore dell'ordinanza, la spiaggia era sold out alle 10 mattino. A pagarne le spese saranno quelli che scendono a Sestri Levante col treno: per poter essere alle 8.30 in coda per entrare dovrebbero prendere il treno alle 6:30 del mattino a Genova e sperare che sia in orario. Parcheggi? La Liguria tutta ha una fame endemica di parcheggi, quindi meglio il treno. "Controllare e limitare gli accessi alla piccola spiaggia di Portobello - spiega il sindaco Francesco Solinas - è necessario per evitare il sovraffollamento che nuoce a tutti. Abbiamo espletato una gara con una spesa di 40 mila euro ed ora con il contapersone è facile vedere chi entra e chi esce mantenendo il numero massimo dei bagnanti". Ci potranno stare quanto vogliono però. Sotto gli occhi inferociti di quelli che sperano che qualcuno se ne vada per poter entrare.








