Dal 1° luglio al 31 agosto 2026 la spiaggia della Baia del Silenzio a Sestri Levante adotta il numero chiuso gratuito per un massimo di 450 bagnanti contemporanei. Il monitoraggio dei varchi d’accesso è stato affidato dal Comune a un istituto di guardie giurate per una spesa complessiva di 40 mila euro. Un provvedimento che ha sollevato polemiche da parte delle opposizioni per la presenza di agenti armati sull’arenile.

Sestri Levante, al via il numero chiuso in spiaggia

Guardie giurate ai varchi d'accesso

Le polemiche dell'opposizione

Sestri Levante, al via il numero chiuso in spiaggiaUna delle mete balneari più celebri della Liguria e dell’intero territorio nazionale sperimenta da oggi un nuovo regime di accessi regolamentati. A partire da mercoledì 1° luglio 2026, e fino al prossimo 31 agosto, la rinomata spiaggia di Portobello, incastonata nel centro storico di Sestri Levante e affacciata sulla celebre Baia del Silenzio, torna ad adottare il sistema del numero chiuso gratuito.Il provvedimento sindacale, finalizzato a tutelare il delicato ecosistema paesaggistico e a evitare episodi di sovraffollamento dannosi per la sicurezza dei turisti, fissa a un massimo contemporaneo di 450 persone il limite dei bagnanti ammessi sull’arenile.X @CasaLettoriBaia del Silenzio, la famosa spiaggia di Sestri Levante dove è stato attivato l'ingresso a numero chiuso sorvegliato da guardie giurateGli ingressi regolamentati saranno in vigore giornalmente nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 17:30. Per i fruitori non è prevista alcuna opzione di prenotazione preventiva né il pagamento di un ticket, e la gratuità è già andata sold out intorno alle ore 10:00 del primo giorno.Guardie giurate ai varchi d’accessoPer garantire il pieno rispetto dei limiti numerici stabiliti dall’ordinanza, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare la gestione sul campo a personale specializzato.Il servizio di controllo e conteggio dei flussi è stato appaltato tramite piattaforma Mepa alla Cooperativa Guardiani Giurati Lubrani, per uno stanziamento economico complessivo di circa 40mila euro finanziato parzialmente mediante i proventi dell’imposta di soggiorno del 2026.