Chris Brown dovrà pagare 12,9 milioni di dollari all'ex donna delle pulizie Maria Avila, rimasta gravemente ferita nel 2020 dopo l'aggressione del cane da guardia del cantante nella sua villa a Tarzana, Los Angeles. Il tribunale ha riconosciuto anche 885 mila dollari alla sorella della vittima per danni emotivi e 50mila al marito. Brown ha ammesso la negligenza: l'animale era libero e lui lasciò la proprietà prima dell'arrivo dei soccorsi, per evitare i media. La sentenza riporta il cantante in cronaca giudiziaria

Chris Brown dovrà pagare 12,9 milioni di dollari alla sua ex donna delle pulizie, Maria Avila, rimasta gravemente ferita nel 2020 dopo essere stata aggredita dal cane da guardia del cantante mentre lavorava nella sua villa di Tarzana, a Los Angeles.

Secondo quanto emerso nel procedimento, la donna stava lavorando nella proprietà dell'artista quando è stata attaccata dall'animale, addestrato per difendere il giardino della villa. Le ferite riportate da Maria Avila sono state giudicate gravi e hanno portato il tribunale di Los Angeles a riconoscere un risarcimento milionario.

Brown ha sostenuto di aver avvertito la donna del rischio legato alla presenza del cane. Allo stesso tempo, però, ha ammesso la propria negligenza: l'animale restava libero nella proprietà e il cantante non aspettò l'arrivo dei soccorsi dopo l'aggressione. Una scelta che, secondo quanto riportato, sarebbe stata legata al timore di attirare l'attenzione dei media.