Una giuria di Los Angeles ha stabilito che Chris Brown dovrà risarcire con 13 milioni di dollari (circa 11,4 milioni di euro) Maria Avila per l’aggressione subita nel 2020 da un cane di sua proprietà nella villa del cantante. La donna, ex governante dell’artista, ha raccontato in aula le conseguenze fisiche e psicologiche riportate dopo il violento attacco. La sentenza ha riconosciuto danni per milioni di dollari alla famiglia Avila dopo un processo durato due settimane.
La sentenza: oltre 13 milioni di dollari di risarcimento
Chris Brown è stato ritenuto responsabile da una giuria di Los Angeles per l’aggressione subita da Maria Avila, governante che nel dicembre 2020 venne attaccata da Hades, un cane da guardia di circa 90 chili appartenente al cantante, nella proprietà dell’artista nel quartiere Tarzana di Los Angeles.
Al termine del processo, durato due settimane, la decisione dei giurati è stata favorevole ad Avila. Secondo quanto riferito dall’avvocato Michael C. Murphy Jr., Chris Brown e la sua società Black Pyramid LLC dovranno pagare 12,9 milioni di dollari a Maria Avila per negligenza. Alla sorella Patricia Avila, presente durante l’aggressione e coinvolta nella vicenda, sono stati riconosciuti 885 mila dollari per il danno emotivo subito, mentre il marito di Maria Avila, Oscar Olivo, ha ricevuto 50 mila dollari.










