Il discorso del presidente cinese per il 105. anniversario del Pcc è un messaggio ai leader occidentali: «Cina stabile in un mondo sempre più imprevedivile, pronti ad affrontare prove durissime»Shanghai – A 105 anni, con 101 milioni di tesserati e oltre 5 milioni di organizzazioni di base, il Partito comunista cinese non si è mai sentito così sicuro di sé, alla guida del paese come sullo scacchiere internazionale. È questo il messaggio che Xi Jinping ha trasmesso ieri ai cinesi e ai leader globali, col discorso pronunciato in occasione dell’anniversario della fondazione del Pcc, a Shanghai, nel luglio 1921, sotto l’ombrello del Comintern. Da allora ha compiuto ben tre rivoluzioni: quelMichelangelo CoccoAnalista politico del Centro studi sulla Cina Contemporanea. Ex corrispondente da Pechino per il quotidiano il manifesto, è autore di Una Cina "perfetta" - La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale (Carocci editore, 2020) e Xi, Xi, Xi - Il XX Congresso del Partito comunista e la Cina nel mondo post-pandemia (Carocci editore, 2022). Vive tra l'Italia e la Repubblica popolare cinese.