Roma, 1 lug. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso forte fiducia nel ruolo del Partito comunista cinese, sia nella governance interna sia sul piano internazionale, in un discorso pronunciato oggi per il 105mo anniversario della fondazione del partito.
Nel suo intervento alla Grande sala del popolo di Pechino, Xi ha ripercorso la storia del partito, rivendicandone i risultati e indicando tra i fattori del successo la disciplina interna e la purezza politica.
Secondo Xi, il percorso seguito dalla Cina ha aperto una nuova via alla modernizzazione per i Paesi in via di sviluppo. “Questo ha creato una nuova forma di civiltà umana e aperto nuove strade per la modernizzazione dei Paesi in via di sviluppo. La Cina ha anche contribuito con le sue idee e le sue soluzioni alle principali sfide globali”, ha affermato.
Xi ha definito il Partito comunista cinese il più grande partito di governo al mondo, dotato di “significativa influenza globale” e del “sincero sostegno del popolo”. Al tempo stesso ha esortato i quadri a non sottovalutare i rischi futuri e a essere pragmatici e flessibili nella soluzione dei problemi, per consentire al partito di restare all’avanguardia.
Il discorso arriva in una fase segnata da conflitti e tensioni globali, dalla guerra in Ucraina alla crisi in Venezuela, fino alla guerra tra Stati uniti e Israele contro l’Iran, estesa in Medio Oriente da febbraio.











