HomeLa SpeziaCronacaCarne, tra piacere e rigore: la lezione dell’Accademia del Gusto alla Cri’s SteakhouseDegustazione d’autore e approfondimenti scientifici sulla sicurezza alimentare al centro della serata convivialeIl gruppo dell'Accademia del Gusto da Cri's SteakhouseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 1° luglio 2026 - Il mondo della gastronomia non vive di solo gusto. Richiede una profonda consapevolezza delle materie prime e dei protocolli che ne garantiscono la qualità. Questo binomio tra piacere sensoriale e rigore scientifico è stato il fulcro di “Il piacere della carne”, l'evento promosso dall’Accademia del Gusto alla Cri’s Steakhouse del Canaletto. Protagonista della serata il patron del locale, Ermir Gjini, che ha guidato gli ospiti in un percorso degustativo che spaziava dagli affettati selezionati alla battuta di manzo con bufala e cipolla rossa, fino alla selezione di tagli pregiati, il tutto abbinato al vino rosso Niccolò V Bosoni.

Ad aprire la riflessione è stato Nicola Carozza, presidente dell’Accademia del Gusto, che ha inquadrato il ruolo storico del prodotto nelle tavole italiane: “Per secoli la carne ha rappresentato un bene prezioso, spesso assente dalle tavole delle classi popolari, alimentandone il desiderio e il valore simbolico”. Un’eredità culturale che oggi si sposa con la necessità di una gestione professionale e sicura.