HomeEsteriI controlli biometrici mandano in tilt gli aeroporti europei. Code, voli persi e ritardi: cosa sta succedendoL’appello alla Ue di scali e compagnie aeree: “Sospendere il sistema di sicurezza alle frontiere per i passeggeri extra Schengen. Intasa i terminal”. Anche Fiumicino si muove: “Procedure incompatibili con i volumi di picco estivi: l'unico modo è aprire”Controlli biometrici per i passeggeri extra- Schengen a Fiumicino (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 luglio 2026 – Si chiama Entry-Exit System (Ees) ed è il motivo per cui gli aeroporti di mezza Europa sono intasati. Il sistema di controllo biometrico dei passeggeri extra Ue è entrato in vigore lo scorso aprile ma solo adesso, con il picco di utenti dovuto alle vacanze estive, gli scali accusano i contraccolpi: code interminabili di viaggiatori in fila per registrare le proprie impronte digitali e la propria fotografia, una procedura diventata obbligatoria al primo ingresso nello spazio Schengen. L’attesa per smaltire la pratica può arrivare anche a cinque ore. E così chi deve ripartire rischia di perdere il suo volo. È già successo e rischia di succedere sempre più spesso nei prossimi due mesi, come denunciano compagnie aeree e aeroporti, che oggi hanno scritto alla Commissione europea per sollecitare un intervento.
I controlli biometrici mandano in tilt gli aeroporti europei. Code, voli persi e ritardi: cosa sta succedendo
L’appello alla Ue di scali e compagnie aeree: “Sospendere il sistema di sicurezza alle frontiere per i passeggeri extra Schengen. Intasa i terminal”. Anche Fiumicino si muove: “Procedure incompatibili con i volumi di picco estivi: l'unico modo è aprire”








