ANSAcom - In collaborazione con
Giunta regionale Veneto
Sei morti sulle strade venete solo nell'ultimo fine settimana, un 'bollettino di guerra' che impone la necessità di tornare a parlare di sicurezza "e soprattutto farlo con i fatti", sottolinea il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ricordando i 18 milioni di euro stanziati a favore di 50 Comuni dalla Regione per opere stradali e legate alla mobilità. Sono fondi che danno la possibilità alle amministrazioni comunali "di intervenire sulle strade e metterle in sicurezza - ha sottolineato il governatore -. Lo potranno fare sotto diverse forme e modalità, ma questo importante investimento deve coniugarsi anche con un'attenzione specifica degli utenti della strada - ha proseguito - e quindi il non utilizzo degli smartphone alla guida, il rispetto dei vincoli derivanti dai limiti di velocità e la necessità di prestare attenzione agli altri veicoli della strada". Questo investimento "è un primo grande passo - ha aggiunto Stefani - e ci impegniamo a far sì che si ripeta ogni anno con interventi mirati nei nostri territori". Con lo stanziamento di ulteriori 18 milioni, la Regione ha attivato un totale di 37 milioni di euro di fondi, che permettono di completare e scorrere la graduatoria del bando 2025, fino alla posizione 99, garantendo "una totale copertura degli interventi richiesti dai Comuni". Allo stesso tempo, "abbiamo già accostato a questi interventi in conto capitale delle campagne di sensibilizzazione - ha sottolineato il presidente del Veneto - a partire dalle scuole, ma anche, e soprattutto, per attività che gli stessi Comuni possono erogare per contribuire alla sensibilizzazione sulla circolazione stradale. Vogliamo continuare in questa direzione - ha concluso - perché significa prevenire ma soprattutto salvare vite".










