Sulle strade del Friuli Venezia Giulia non si smette di mietere vittime. Dal 1. luglio al 30 ottobre si contano ventuno decessi, in media uno ogni sei giorni. Un bilancio pesante, anche se parziale, che riporta l’attenzione su un’estate e un inizio di autunno segnati da un ritmo di tragedie pressoché costante. Nel 2024, secondo i dati ufficiali Istat, in tutta la regione si erano registrate 73 vittime sulle strade, di cui 41 nella sola provincia di Udine. In quattro mesi il bilancio regionale sfiora un terzo del totale dello scorso anno. Negli ultimi giorni il tema è tornato in primo piano con tre vittime in provincia di Pordenone. Ad Aviano è morta Laura Marcolin, quarantacinque anni, deceduta in uno scontro tra due auto; a Pasiano di Pordenone l’ottantunenne Italo Pagotto è stato centrato da un’auto davanti a casa; sulla Pontebbana, sul ponte della Delizia a Codroipo, il 46enne Kulwinder Kumar è stato travolto e ucciso da un furgone, il cui conducente quarantanovenne - Paolo Vitiello - è stato poi arrestato. La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per omicidio stradale con fuga e omissione di soccorso. Il sostituto procuratore Maria Caterina Pace ha disposto l’autopsia: dalle lesioni riportate dall’operaio indiano si potrà fare ulteriore chiarezza sull’impatto tra il furgone e la bicicletta. Tre decessi in poche ore, che chiudono una serie di mesi già segnati da numeri record. Quattro, se si considera anche la scomparsa della 41enne udinese Lavinia Capobianco, morta al casello di Mestre.
Incidenti stradali in Fvg, i numeri choc: in 4 mesi, 21 morti. Dal primo luglio ogni sei giorni una vittima
Sulle strade del Friuli Venezia Giulia non si smette di mietere vittime. Dal 1. luglio al 30 ottobre si contano ventuno decessi, in media uno ogni sei giorni. Un bilancio pesante, anche se...






