Trump è entusiasta per i colloqui in Qatar, elogia i progressi, ma non sembra trovare più un argine al tentativo di Teheran di istituzionalizzare il suo controllo sullo Stretto. Per ora prende la forma di una tassa sui servizi non obbligatoria, ma volontaria, cosa che non piace all'Ue e agli Usa. Come all'Iran non piace l'iniziativa di Ue e Usa per lo sminamento del mare

"I colloqui a Doha stanno andando benissimo”. Donald Trump è ottimista, come al suo solito, sulle trattative in corso tra la delegazione americana e quella iraniana in Qatar per implementare il Memorandum siglato il 17 giugno scorso. Il presidente americano loda i passi in avanti per la de-nuclearizzazione dell'Iran, ma dimentica l'elefante nella stanza: lo Stretto di Hormuz. Su Hormuz non si registra alcun progresso nell’accordo tra Iran e Usa e la realtà è che la Casa Bianca non sa più come arginare il tentativo di Teheran di esercitare il suo controllo sullo Stretto.