Se «l'Italia è una Monarchia» e «Don Rodrigo è un prete che vuole molestare Lucia», se Samantha Cristoforetti è stata «la prima donna capitano dell'Isis» e il «Pantheon è ad Atene», abbiamo un problema.

Perché questi strafalcioni non sono stati detti durante uno spettacolo comico, ma di fronte alle commissioni della Maturità 2026 che, proprio in questi giorni, stanno concludendo le prove orali.

Come ormai avviene da un decennio, anche quest'anno l'Osservatorio Strafalcioni Maturità di Skuola.net non ha fatto fatica a raccogliere le “perle” dei candidati.

Alcune soffiate sono arrivate da veri e propri “delatori” mentre tanti studenti si sono autodenunciati sui social.

Insomma, anche quest'anno Gabriele D'Annunzio è diventato un “estetista” anziché un “esteta” e questo non è stato certamente l'errore più grave.