Milano, 1 lug. (askanews) - Il futuro delle imprese familiari dipende da un ricambio generazionale fatto bene. L'imprenditore del futuro è chiamato a trasformarsi da figura operativa a strategica. Questo il messaggio dell'Assemblea Pubblica 2026 di ALSEA - Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori - dedicata al tema "Guidare la transizione, creare il futuro. Responsabilità, eredità e visione nel passaggio generazionale", svoltasi a Milano.Il comparto della logistica rappresenta circa il 9% del PIL nazionale e occupa circa 1,2 milioni di persone. In Lombardia le imprese associate ad ALSEA sono circa 600 e generano 20 miliardi di euro di fatturato.Pietro Vavassori, Presidente ALSEA, ha parlato così: "Siamo ad un cambiamento epocale e quindi il tema è particolarmente d'attualità, soprattutto in funzione di quello che sta accadendo nel mondo, con la situazione geopolitica che tutti conosciamo, il cambiamento climatico, l'arrivo dell'intelligenza artificiale, quindi paradigmi diversi for the future".La successione è un elemento strutturale della continuità d'impresa e non una semplice fase di transizione. La capacità di programmare per tempo il ricambio generazionale è un elemento decisivo per la continuità delle imprese familiari, soprattutto in un contesto segnato da globalizzazione e accelerazione tecnologica.Silvia Rimoldi, Partner e Head of Private Enterprise di KPMG, ci ha indicato qual è il principale cambiamento che le aziende dovranno affrontare nei prossimi anni: "Abbiamo intervistato più di 2000 imprenditori in tutto il mondo e quello che abbiamo riscontrato è che la loro principale preoccupazione è legata all'adozione dell'intelligenza artificiale. E' quello che viene identificato come una variabile strategica, da cui potrebbe emergere un vantaggio competitivo fondamentale. E' chiaro che, però, quello che è stato registrato è che queste aziende non stanno oggi pianificando queste azioni in maniera strutturata, quindi ci si aspetterebbe invece un approccio completamente diverso".L'Assemblea si è chiusa con un confronto dedicato alle nuove generazioni di imprenditori, con l'obiettivo di garantire continuità alle imprese familiari.
L'imprenditore del futuro: l'importanza della successione | Libero Quotidiano.it
Milano, 1 lug. (askanews) - Il futuro delle imprese familiari dipende da un ricambio generazionale fatto bene. L'imprenditore del futuro è chiamato a trasformarsi da figura operativa a strategica. Questo il messaggio dell'Assemblea Pubblica 2026 di ALSEA - Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori - dedicata al tema "Guidare la transizione, creare il futuro. Responsabilità, eredità e visione nel passaggio generazionale", svoltasi a Milano.Il comparto della logistica rappresenta circa il 9% del PIL nazionale e occupa circa 1,2 milioni di persone. In Lombardia le imprese associate ad ALSEA sono circa 600 e generano 20 miliardi di euro di fatturato.Pietro Vavassori, Presidente ALSEA, ha parlato così: "Siamo ad un cambiamento epocale e quindi il tema è particolarmente d'attualità, soprattutto in funzione di quello che sta accadendo nel mondo, con la situazione geopolitica che tutti conosciamo, il cambiamento climatico, l'arrivo dell'intelligenza artificiale, quindi paradigmi diversi for the future".La successione è un elemento strutturale della continuità d'impresa e non una semplice fase di transizione. La capacità di programmare per tempo il ricambio generazionale è un elemento decisivo per la continuità delle imprese familiari, soprattutto in un contesto segnato da globalizzazione e accelerazione tecnologica.Silvia Rimoldi, Partner e Head of Private Enterprise di KPMG, ci ha indicato qual è il principale cambiamento che le aziende dovranno affrontare nei prossimi anni: "Abbiamo intervistato più di 2000 imprenditori in tutto il mondo e quello che abbiamo riscontrato è che la loro principale preoccupazione è legata all'adozione dell'intelligenza artificiale. E' quello che viene identificato come una variabile strategica, da cui potrebbe emergere un vantaggio competitivo fondamentale. E' chiaro che, però, quello che è stato registrato è che queste aziende non stanno oggi pianificando queste azioni in maniera strutturata, quindi ci si aspetterebbe invece un approccio completamente diverso".L'Assemblea si è chiusa con un confronto dedicato alle nuove generazioni di imprenditori, con l'obiettivo di garantire continuità alle imprese familiari.







