Un semestre fuori sede con l’Erasmus italiano, nuove competenze e un diverso approccio allo studio: il racconto di Riccardo Montanaro, studente del DISPeS.

Per le studentesse e gli studenti che frequentano i Corsi di Laurea Magistrale, L’Università della Calabria propone il progetto di Mobilità Nazionale (Erasmus Italiano), per un periodo che varia dai 3 ai 6 mesi.

Questa iniziativa, finanziata dal MUR, favorisce la flessibilità del percorso di formazione, consente di acquisire CFU e di svolgere attività didattiche in un’università italiana diversa da quella di appartenenza, con cui sia stata stipulata apposita convenzione. In un comunicato stampa del Ministero dell’Università e della Ricerca, la Ministra Bernini sottolinea come questo tipo di mobilità possa consentire maggiori opportunità formative e “più duttilità nei percorsi di studio”.

Di seguito, l’intervista a Riccardo Montanaro, studente del primo anno del Corso di Studi in Scienze della Politica e Istituzioni Internazionali, il quale, grazie al programma di Mobilità Nazionale, ha frequentato il terzo trimestre all’Università degli Studi di Milano.

IL RACCONTO DELL’ERASMUS ITALIANO DI MONTANARO