La Scogliera, Porto Massimo, La Maddalena
Raggiungibile soprattutto via mare, La Scogliera occupa una posizione spettacolare a Porto Massimo, sull’isola di La Maddalena, di fronte a Caprera, nel cuore dell’arcipelago. Tra scogli a picco e tavoli in pietra lavica, il ristorante di pesce nato dall’intuizione di Andrea Orecchioni propone una cucina pieds dans l’eau sotto la regia dello chef Massimo Guzzone, con grandi crudi e plateau di mare che ne hanno fatto un approdo ambito dal jet set internazionale in navigazione. La distanza dal borgo di Porto Cervo lo colloca fuori dai confini stretti della località, ma all’interno della stessa rete di approdi che definisce la stagione gallurese.
Casa Fiori Chiari, Twiga Porto Cervo
L’ex Billionaire, insegna che per vent’anni ha rappresentato la notte della Costa Smeralda, è stato trasformato nel nuovo Twiga: oltre duemiladuecento metri quadrati in Via Le Rocce sul Pevero che il gruppo Triple Sea Food di Leonardo Maria Del Vecchio ha articolato secondo il format dinner to club. Al primo piano apre Casa Fiori Chiari, il bistrot nato a Brera e già replicato in Versilia, con una cucina italiana di radice popolare che mette in carta culurgiones, vitello tonnato e cotoletta alla milanese, e interni firmati dallo studio FantiBozzettiMenegon. Al ristorante Vesta, guidato in cucina da Giorgio Bresciani, spetta la proposta più strutturata, mentre il club con dj set occupa il piano superiore. L’operazione sostituisce all’immaginario del Billionaire una formula in cui la cena d’autore precede e governa il momento notturno.







