In Francia, dopo l’ampia approvazione del Senato (309 voti contro 34) martedì, l’Assemblea nazionale deve dare il via libera questo mercoledì pomeriggio a un aggiornamento della legge di programmazione militare (Lpm), che porterà gli investimenti destinati alle forze armate a 436 miliardi di euro entro il 2030, cioè 36 miliardi in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
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Questo aumento delle spese militari, che punta a raggiungere nel tempo il 2,5 per cento del Pil, si inserisce in un contesto internazionale segnato da molteplici crisi.
Secondo la ministra delle Forze armate, Catherine Vautrin, il governo deve "accelerare i mezzi d’azione delle nostre Forze armate per rispondere alle sfide della situazione internazionale".
"Concentriamo lo sforzo sugli imperativi operativi per i nostri militari: munizioni, droni, spazio e preparazione delle nostre forze", ha precisato sul social X.












