Al Senato confronto su cure, Osservatorio e prevenzione
Roma, 1 lug. (askanews) – Istituzioni, società scientifiche, Regioni e associazioni dei pazienti si sono riuniti presso il Senato della Repubblica per chiedere una piena e concreta attuazione della Legge n.149/2025, la prima al mondo che riconosce l’obesità come malattia progressiva e recidivante, a quasi nove mesi dalla sua approvazione.
E’ il messaggio lanciato dal convegno parlamentare “Obesità: la legge c’è. Ora costruiamo il sistema”, promosso su iniziativa del senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, membro della 5 Commissione permanente Bilancio del Senato: “L’obesità non è semplicemente uno stigma come lo è stato per tanti anni, ma è una vera e propria patologia alla quale ne sono correlate tante altre. Penso a quelle metaboliche, alle oncologiche e alle cardiovascolari. Facendo un’opera di protezione seria e di cura dell’obesità, cosa che è sempre facile da fare, e grazie ai progressi della scienza medica, noi non semplicemente affrontiamo questo tema, ma affrontiamo tante altre malattie che impattano in maniera importante sulla qualità di vita dei nostri cittadini e anche sulla spesa sanitaria” ha dichiarato.
“È una legge molto importante, perché è la prima al mondo a riconoscere l’obesità come una malattia. C’è impegno soprattutto perché l’obesità richiama l’attenzione sulla prevenzione, che è il tema che stiamo affrontando con grande impegno da più di un anno al Ministero, ed è uno stimolo per fare più prevenzione. Puntiamo sui corretti stili di vita, dobbiamo fare in modo che le italiane e gli italiani si ammalino di meno se vogliamo continuare ad avere un Servizio Sanitario Nazionale sostenibile e universale per tutti come recita la Costituzione.” ha aggiunto Orazio Schillaci, Ministro della Salute










