La popolarità delle pistole per il massaggio a percussione (le cosiddette massage gun), diventate ormai un accessorio immancabile per sportivi e amanti del benessere fai-da-te, rischia di nascondere insidie gravissime se i dispositivi non vengono utilizzati correttamente. L’ultimo, inquietante campanello d’allarme arriva da Edimburgo, in Scozia, dove un giovane studente ha rischiato la cecità dopo aver applicato lo strumento direttamente sul viso per “alleviare la stanchezza oculare”. Il caso clinico, descritto dai medici Niamh O’Connell e Ashraf Khan del Princess Alexandra Eye Pavilion e pubblicato sulla rivista BMJ Case Reports, accende i riflettori sulla mancanza di consapevolezza e sulle lacune nelle istruzioni di sicurezza di molti prodotti in commercio.
Tutto è iniziato quando un ragazzo poco più che ventenne si è presentato in clinica lamentando la visione di lampi di luce e corpi mobili (le cosiddette “mosche volanti” o floaters) nell’occhio destro, sintomi comparsi da circa sei giorni. Il giovane, miope ma per il resto in perfetta salute, non aveva apparentemente subìto traumi cranici, incidenti o pugni. Tuttavia, l’esame approfondito della vista ha rivelato uno scenario clinico drammatico e del tutto inaspettato: lacerazioni retiniche multiple in entrambi gli occhi e, soprattutto, un “dialisi retinica” nell’occhio destro, ovvero un grave distacco della retina dalla sua base.







