La Nasa ha annunciato nuovi contratti del valore di quasi 600 milioni di dollari per quattro missioni private, programmate per raggiungere la Luna a fine 2028. Le missioni fanno parte del programma dell’Agenzia per la costruzione di una base lunare permanente, che a maggio aveva già visto un investimento di circa 1 miliardo di dollari, e saranno effettuate da tre aziende statunitensi: Astrobotic, Firefly Aerospace e Intuitive Machines.«Questi nuovi contratti assegnati ai nostri partner commerciali - dice Lori Glaze, amministratrice associata del Direttorato per le missioni di volo spaziale umano - dimostrano il nostro impegno ad accelerare gli sforzi per stabilire una presenza a lungo termine sulla superficie lunare, e ci offrono maggiori opportunità di sviluppare le competenze necessarie per prosperare in quell'ambiente».Ad Astrobotic sono state assegnate due missioni, per un totale di quasi 300 milioni di dollari, mentre una missione a testa è stata assegnata a Firefly Aerospace e Intuitive Machines, finanziate rispettivamente con circa 144 e 148 milioni. Ciascun lander lunare trasporterà tre diversi strumenti scientifici della Nasa: un sistema composto da quattro telecamere che permette di osservare in 3D gli effetti sulla polvere lunare della discesa di un lander sulla superficie, un piccolo dispositivo delle dimensioni di un biscotto che riflette i fasci laser trasmessi da sonde in orbita lunare o da veicoli di allunaggio, consentendo loro di determinare la propria posizione e, infine, uno strumento che monitora le radiazioni che investono la superficie lunare.«Impiegando gli stessi strumenti scientifici su più lander - afferma Joel Kearns, vice amministratore associato per l'esplorazione presso il Direttorato per le missioni scientifiche - comprenderemo meglio i potenziali rischi degli allunaggi e creeremo una rete globale di dati ambientali e punti di riferimento sulla Luna. È come avere stazioni meteorologiche in diverse località della Terra».