La Nasa stringe i tempi per la creazione di un avamposto umano permanente sulla Luna, mettendo sul piatto investimenti per quasi un miliardo di dollari. L'agenzia spaziale statunitense ha annunciato l'assegnazione di contratti strategici ad aziende private per missioni robotiche senza equipaggio, step ritenuti fondamentali per preparare il terreno in vista dello sbarco degli astronauti del programma Artemis, attualmente previsto per il 2028.In questo ambizioso scenario esplorativo l'Italia ricopre un ruolo da protagonista assoluta. L'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) ha infatti ottenuto il via libera da una commissione di valutazione della Nasa per il modulo abitativo Mph, realizzato da Thales Alenia Space. Il progetto procederà ora verso la revisione preliminare nel 2027, con il grande obiettivo di lanciare il primo vero elemento della futura base nel 2033.Sul fronte logistico e dei veicoli di esplorazione, Astrolab e Lunar Outpost si sono aggiudicate contratti da 220 milioni di dollari ciascuna per lo sviluppo di nuovi rover, mentre a Blue Origin andranno 188 milioni (con opzione per altri 280) per trasportare i mezzi di terra nella strategica area del polo Sud lunare. Infine, Firefly Aerospace ha ottenuto 75 milioni di dollari per dispiegare una rete di droni sulla superficie nel 2028 con l'attesa missione MoonFall.
La Nasa accelera per la base lunare: un miliardo alle aziende private, Italia in prima fila - Treccani
La Nasa stringe i tempi per la creazione di un avamposto umano permanente sulla Luna, mettendo sul piatto investimenti per quasi u










