Angelini Industries chiude il bilancio consolidato del 2025 con ricavi in aumento a 1,7 miliardi di euro (+4,6% rispetto all’anno precedente). Una voce che in chiave comparativa, applicando il precedente criterio di consolidamento (proporzionale, e non quello con il metodo del patrimonio netto), avrebbe toccato i 2,2 miliardi di euro. Il gruppo si conferma solido, con un Ebitda di 228,96 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto al 2024, un Ebit di 109,49 milioni (+2,1%) e un utile netto di 127 milioni. A spingere il fatturato sono stati i settori Salute (che vale il 75% dei ricavi complessivi), di cui fa parte Angelini Pharma e la società di corporate venture capital Angelini Ventures, e Tecnologia industriale. Andando nel dettaglio, Angelini Pharma ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 1,26 miliardi di euro (+3,3% dall’anno precedente) e vale tre quarti del fatturato totale del gruppo – la cui distribuzione geografica vede il 37% generato in Italia, il 43% nel resto d’Europa e un quinto nei Paesi extra-europei –. I numeri del gruppo Angelini Technologies, invece, ha registrato «ricavi record di oltre 390 milioni di euro nel 2025 (+59% rispetto al 2024), che corrispondono al 23% del fatturato complessivo di Angelini Industries». C’è stata un’accelerata nella «commercializzazione delle soluzioni robotiche per la logistica – continua la nota –, che arrivano a incidere per un terzo dei ricavi complessivi, ottenuti per il 93% grazie all’export».