La crescita dei ricavi del 60% a 390 milioni di euro, l’Ebitda che raddoppia a 50,1 milioni, il consolidamento nel converting e l’avanzata nella robotica applicata alla logistica, l’ingresso nelle batterie, il nuovo hub per la ricerca nella robotica a Boston, il raddoppio del sito americano di Cincinnati.
Per i risultati record che Angelini Technologies - Fameccanica ha raggiunto nel 2025, è stata decisiva «la scelta fatta nel 2022 di riprendere il controllo al 100% dell’azienda, fino a quel momento joint venture paritetica con P&G - spiega Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini industries -.
Angelini Technologies fa converters, macchine in grado di trasformare, nel nostro caso per la produzione di pannolini.
Un mercato di nicchia, con limiti molto evidenti, dove però siamo riusciti a sviluppare significative capacità di ingegneristiche e abbiamo intercettato un ambito nuovo, di applicazioni basate su software che ci hanno aperto un altro mondo, quello della robotica.
La scelta di spostare il focus dal converting alla robotica trainerà la nostra crescita futura».







