<p>L’industria italiana si trova a navigare in acque complesse, caratterizzate da una mancata dicotomia tra la <strong>resilienza della domanda </strong>interna ed estera e il pesante aggravio dei fattori di costo e logistici esacerbati dalle <strong>tensioni geopolitiche</strong> internazionali.
Secondo quanto emerge dall’ultima indagine sulla produzione delle grandi imprese elaborata dal <strong>Centro Studi di Confindustria</strong> il sistema produttivo nazionale mostra segnali di consolidamento sul fronte delle aspettative di produzione, pur dovendo fare i conti con un quadro congiunturale che <strong>ha registrato una frenata</strong> nel corso del secondo trimestre. </p> <h2><strong>Produzione: a giugno tiene la stabilità nelle grandi imprese</strong></h2> <p>Le rilevazioni condotte a giugno delineano uno scenario di sostanziale tenuta <strong>e un lieve miglioramento del sentiment</strong> rispetto al mese precedente.
Quasi la metà delle imprese intervistate, pari al 47,3% (in sensibile aumento rispetto al 43,9% dell’ultima rilevazione), stima <strong>una produzione stabile per i mesi a venire</strong>.
Al contempo, la quota di operatori che prevede un incremento «moderato o rilevante» dell’output si mantiene costante al 43,9%.






