L’intensificarsi delle estati torride, conseguenza del cambiamento climatico, espone un numero crescente di cittadini a seri pericoli per la salute legati alle ondate di calore.

Ieri sera, nell’aula consiliare del Comune di Scicli — concessa dalla presidente Desirè Ficili — si è svolta la riunione convocata dal sindaco Mario Marino su proposta di due cittadini, l’avvocato Raffaele Rossino e il dottor Antonino Nigito, con l’obiettivo di istituire un tavolo permanente dedicato ai rischi sanitari connessi ai picchi termici.

All’incontro hanno preso parte i sindacati, i centri di incontro, numerosi cittadini e, in particolare, l’Asp, rappresentata dalla dottoressa Carmen Migliore, dirigente medico del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione (Sian) e referente per la promozione della salute dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa.

Il tema riguarda le persone fragili e gli anziani, ma anche categorie professionali fortemente esposte alla calura: lavoratori nelle serre, addette ai magazzini di confezionamento ortofrutticolo, operai edili e figure affini.

È stata decisa l’istituzionalizzazione di una rete operativa che metta in sinergia l’Amministrazione comunale (attraverso Servizi sociali e Polizia locale), l’Asp (tramite i medici di medicina generale e l’ospedale di Comunità al Busacca), le organizzazioni sindacali e le parrocchie, così da attivare un flusso coordinato di informazioni e interventi finalizzati, in via prioritaria, alla prevenzione dell’esposizione ai fenomeni di caldo estremo delle fasce più vulnerabili.