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il dibattito

di Giuseppe Recca

01 Luglio 2026, 10:43

Per l'amministrazione comunale è una sfida innovativa, per l'opposizione e per tanti cittadini un tentativo di mettere una pezza al tanto criticato “Sistema Brt”, il servizio di trasporto pubblico rapido e sostenibile che prevede l'uso di autobus che viaggiano su corsie preferenziali dedicate e protette. La giunta guidata da Giacomo Tranchida nelle scorse ore ha approvato in via sperimentale e partecipativa l’iter per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio. È un progetto che punta a mettere insieme Comune, commercianti, artigiani, associazioni di categoria e cittadini, con l’obiettivo di rendere più vivo, attrattivo e sicuro il centro urbano e/o i centri urbani commerciali. «Per noi – dice il sindaco – si tratta di un'importante opportunità di rilancio per il centro storico oltre che per la via Fardella, le via Piersanti Mattarella e Conte Agostino Pepoli, ma anche la via Palermo e via Marconi in collaborazione col Comune di Erice». Il Comune chiede agli operatori economici, localizzati nei centri d'ambito, di collaborare per «prendere coscienza» dell'importanza di fare rete. Nelle scorse settimane molti esercenti per il Brt hanno lamentato disagi economici e problemi di viabilità, ritenendo che i lavori penalizzino le attività locali. Ma c'è stata anche una decisa mobilitazione politica: l'opposizione consiliare ha criticato l'avvio di un'opera ancora incompleta, senza i semafori dedicati e con forti dubbi sulla sicurezza di pedoni e automobilisti, oltre al rischio di rallentamenti per i mezzi di soccorso.