La Spezia, 1° luglio 2026 - Non occorrono premesse complesse per guardare al futuro, basta la capacità di interrogarsi sul presente. Si è conclusa con una massiccia partecipazione di pubblico la prima edizione di Tabula Rasa – Laboratorio di Futuro, il festival dedicato alla spezzinità, alla creatività e alla visione della città di domani. Per due fine settimana consecutivi, dal 19 al 21 giugno e dal 26 al 28 giugno, il Sunspace di via Sapri ha cambiato volto, divenendo in un laboratorio aperto dove generazioni, esperienze e linguaggi eterogenei si sono intrecciati per immaginare insieme La Spezia del 2050.
Il bilancio finale restituisce l’immagine di una manifestazione viva e radicata: sono state 6 giornate di intensi lavori che hanno coinvolto 1.800 spettatori e visto alternarsi sul palco 50 protagonisti. Il festival ha saputo dialogare con il proprio tempo, grazie a un ecosistema composto da 15 sponsor e partner, una capillare diffusione di 10.000 leaflet, una presenza costante sui social con 80 post dedicati e un archivio documentale di 400 scatti fotografici.
Il cuore dell'iniziativa è stato il tentativo di raccontare La Spezia nelle sue molteplici identità e possibilità future. Dal mare al porto, passando per il turismo e la cultura, fino a toccare i pilastri della memoria cittadina, delle nuove generazioni, del lavoro, della sostenibilità, della tecnologia e persino del cibo e degli spazi urbani. Un percorso articolato in teatro, musica, talk, incontri e momenti conviviali, costruito per mettere al centro le relazioni e le idee.








