Mettendo in scena il rapporto tra verde e spazio urbano, è stata inaugurata ieri pomeriggio, nella palazzina sud del Lido...Mettendo in scena il rapporto tra verde e spazio urbano, è stata inaugurata ieri pomeriggio, nella palazzina sud del Lido Cluana, la sesta edizione di "Tabula Rasa", il festival delle arti visive diretto da Giulio Vesprini. Una bella cornice di curiosi ha assistito al taglio del nastro di una kermesse che si chiuderà domenica e con l’occasione di ieri è stata inaugurata la mostra "Alphabet City", fotografie realizzate dagli studenti dell’Accademia Arti e Nuove tecnologie di Roma. A dominare la scena gli alberi di melograno, pero, eucalipto e melo a cura di "Giustozzi Piante" mentre le foto, che rappresentano elementi urbani di Roma e delle sue periferie, sono poste tutte attorno, a testimonianza di "una natura che si riprende i propri spazi, che relega la città ai margini e che induce ad un ragionamento complesso sui volumi urbani", ha spiegato Vesprini. Un concetto simile è stato esposto anche dal sindaco Fabrizio Ciarapica, presente al taglio del nastro con Pierpaolo Borroni, Roberta Belletti e Francesco Micucci: "Sicuramente, la presenza di queste essenze abbraccia tanti temi come quelli del verde e della transizione ecologica", ha detto. Al via anche "I viaggi fotografici minimi" di Alessandro Cesaretti e Giulio Contigiani. Oggi e domani appuntamenti con talk, il mercato di grafica, editoria indipendente, fotografia e architettura, film e podcast.