HomeMacerataCronacaTorna il festival Tabula Rasa: "Le arti visive, specchio della città"Con la manifestazione ideata da Giulio Vesprini focus su fotografia, grafica, editoria indipendente e tanto altro.La presentazione del festival ieri in Comune con Giulio Vesprini e il sindaco CiarapicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiflettori accesi sulla sesta edizione di "Tabula Rasa", il festival delle arti visive ideato dall’artista urbano e architetto Giulio Vesprini. Da venerdì a domenica al Lido Clauana, focus su fotografia, grafica, architettura, editoria indipendente, illustrazione e molto altro, quest’anno a tema "Public volume", un invito a esplorare i volumi urbani con particolare attenzione alla piazza. Presentato, inoltre, il poster dell’anno "San Pietro", realizzato da Martina Palmoni.

Si parte venerdì con una mostra fotografica degli studenti dell’Accademia delle arti e nuove tecnologie di Roma (alle 17.30), poi il ritorno dopo sette anni dei "Viaggi fotografici minimi" a cura di Alessandro Cesaretti e Giulio Contigiani (alle 18). Sabato e domenica, invece, spazio alla formazione e alla divulgazione: dalle 10 alle 13 si terranno i workshop di cianotipia, ceramica, kokedama e linografia. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, ecco i talk con importanti ospiti del panorama nazionale. Sabato parteciperanno Needle Agpuntura Urbana di Milano e Paolo Pizzichini, creatore del podcast "Strutture invisibili". In serata la proiezione del film "Duomo 54" che la riproduzione in scala 1:2 della navata centrale del Duomo da parte di un collettivo milanese. Domenica il taglio sarà più letterario e femminile: parteciperà anche Ilaria Gobbi, autrice di "Figlie di Kalypso", un testo pensato per dare voce alle artiste marchigiane dimenticate. Si conclude la serata e l’edizione con il Tabula Meet, il momento dedicato all’associazionismo con l’associazione MCZee di Montecassiano. Chiaramente, non mancherà nel corso dei due giorni il Tabula Market, cioè il mercato con oltre 20 progetti di editoria indipendente, grafica, illustrazione, architettura e fotografia. Negli stessi giorni, un podcast racconterà in diretta i vari momenti del festival.