HomeBolognaCronacaTram, il caso pensiline. Borgonzoni non ci sta: "Nessuna prescrizione dalla Soprintendenza"Il sottosegretario alla Cultura dopo le polemiche social sulle nuove opere "Non spetta alle Belle Arti stabilire se riparino o meno da sole e pioggia. Il progetto l’ha fatto il Comune, basta scaricare le responsabilità su altri".Il sottosegretario alla Cultura dopo le polemiche social sulle nuove opere "Non spetta alle Belle Arti stabilire se riparino o meno da sole e pioggia. Il progetto l’ha fatto il Comune, basta scaricare le responsabilità su altri".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non esiste nessuna prescrizione esplicita: il progetto è del Comune". Sulle pensiline della discordia che – appena svelate – hanno già fomentato il dibattito dei bolognesi, prende parola anche Lucia Borgonzoni. Il sottosegretario alla Cultura replica al sindaco Matteo Lepore, che l’altro giorno aveva detto come "il design, le caratteristiche e le dimensioni" delle opere siano "tutti elementi concordati con la Soprintendenza". "Non è assolutamente così – replica secca la leghista –. La soprintendente non si occupa di stabilire quanta ombra possano fare le pensiline, era stato solo chiesto di non farle troppo impattanti". Sui social negli ultimi giorni i bolognesi si sono scatenati: da chi ha paventato la paura di finire cotto al sole sotto la tettoia in vetro, che non sembra proteggere dai raggi, a chi ha già paura di finire preda del primo acquazzone con il tram in funzione.