HomeRavennaCronacaAddio Iosa, maestro e riformatore. La scuola per tutti la sua missione. Una vita nel solco di don MilaniSi è spento a 74 anni uno dei protagonisti delle grandi riforme dell’istruzione. Da Barbiana al Ministero, ha dedicato il suo tempo all’inclusione e al diritto allo studio. Domani in camera mortuaria l’ultimo saluto.Raffale Iosa girò mezza Italia prima di essere chiamato a Roma per dare corso negli anni ’80 alla riforma della scuola elementareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSe n’è andato a 74 anni Raffaele Iosa, figura di riferimento del mondo della scuola italiana, ispettore scolastico, pedagogista e tra i principali esperti di inclusione e disabilità a livello nazionale ed europeo. Aveva dedicato l’intera vita all’istruzione, convinto che la scuola fosse il più potente strumento di riscatto sociale. A darne il triste annuncio sono la moglie Rita, la figlia Caterina e gli altri familiari. Domani alle 15.30 le esequie nella chiesa della Camera mortuaria dell’ospedale di Ravenna.
La storia di Raffaele Iosa è quella di un uomo che aveva trasformato un incontro in una missione. Nato a Codevigo, nel Padovano, in una famiglia di origini contadine, fu l’esperienza di Barbiana e l’insegnamento di don Milani a cambiare radicalmente il suo modo di guardare il mondo. In un’intervista rilasciata al Carlino due anni fa aveva ricordato quel momento come una vera svolta: "Il libro “Lettera a una professoressa” mi sconvolse, mi indicò la strada da intraprendere, mi illuminò sul senso del riscatto". Nell’estate del 1969 partì addirittura in autostop per raggiungere Barbiana, dove rimase alcuni giorni ad ascoltare uno degli allievi di don Milani. "Fu un’esperienza affascinante", raccontava.










