La Pizzeria Yoghi come simbolo di una città che non vuole arretrare davanti alla violenza. Confcommercio Reggio e Fipe affidano al cordoglio e ad un appello alla "sicurezza condivisa" il loro intervento dopo il delitto, chiedendo un freno alle speculazioni. "Tutti i nostri dipendenti, il personale e gli associati abbracciano i familiari e gli amici di Raffaele Stipa – afferma la presidente Monica Soncini (foto) – Quanto è avvenuto ci lascia sgomenti. È stato inferto un dolore immenso alla nostra città". Ma il messaggio riguarda anche il ruolo delle attività: "Ogni negozio, ogni pubblico esercizio rappresenta una luce accesa contro il degrado e la criminalità". Sulla stessa linea Elisa Azzolini, presidente Fipe, che parla di pubblici esercizi come "luoghi di incontro, socialità e presidio del territorio" con un fondamentale ruolo sociale. "Ogni imprenditore e ogni lavoratore che ogni giorno tiene aperta un’attività contribuisce alla sicurezza e alla vitalità delle città, spesso affrontando situazioni complesse".
Da qui la vicinanza "a tutti gli imprenditori e lavoratori di pubblici esercizi" che "possono sentirsi più esposti e vulnerabili. Non siete soli".
Confcommercio ribadisce la fiducia nelle forze dell’ordine e chiede "una presenza costante e un dialogo sempre più stretto" con gli esercenti: "Promuoviamo la sicurezza, tutti insieme, nel nome di Raffaele: allontaniamo la delinquenza a colpi di legalità, di coesione e di spirito di comunità".















