HomeReggio EmiliaCronacaL’omicidio in pizzeria. Gli esiti dell’autopsia: "Inferte sette coltellate. Il colpo letale al collo"Sul web una petizione per intitolare a Stipa in città "uno spazio di pace". In pochi giorni i dipendenti del Sinfo (area informatica) del Credem. hanno raccolto online oltre 6mila euro a sostegno della famiglia.Sul web una petizione per intitolare a Stipa in città "uno spazio di pace". In pochi giorni i dipendenti del Sinfo (area informatica) del Credem. hanno raccolto online oltre 6mila euro a sostegno della famiglia.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stato colpito con sette coltellate. Il fendente che ha avuto conseguenze mortali è stato inferto con violenza al collo, recidendo la carotide. Sono i primi particolari emersi dall’autopsia iniziata ieri su Raffaele Stipa, il pizzaiolo ucciso nella sera del 29 giugno da Andrea Pellati. L’accertamento si è tenuto al Policlinico di Modena su incarico della Procura per approfondire i dettagli dell’aggressione fatale ai danni del titolare della pizzeria ’Yoghi’ di via Gran Sasso, aiutando a chiarire la dinamica immortalata dalle telecamere.
Pellati è stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato per l’ipotesi di omicidio volontario: il pubblico ministero Maria Rita Pantani ha formulato le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, la prima delle quali non è stata ritenuta sussistente dal gip Francesco Panchieri che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. È indagato anche per lesioni aggravate ad Antonella Stipa, sorella del titolare accorsa in aiuto del fratello e a propria volta ferita, e per porto abusivo di armi, cioè il coltello da cucina che l’omicida avrebbe portato da casa. Dal 2021 Pellati viene seguito dallo psichiatra Piero Pieretti: la diagnosi è "schizofrenia paranoide".






